Trasferirsi all’estero: è facile come sembra?

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Di questi tempi, trasferirsi a vivere all’estero è un pensiero che passa per la mente di molti: vuoi la mancanza di lavoro, vuoi la facilità di reperire le informazioni, vuoi delusioni sentimentali…ogni motivo può essere buono per prendere e partire. E poi, se non va si può (quasi) sempre tornare indietro.

Io all’estero ci sono andata. E non è che ho scelto un paese in pieno boom economico come l’Australia o il Canada, o un posto dove è tendenzialmente “facile” trovare lavoro come Londra o Barcellona.

Io ho scelto il Kenya (per tutta una lunga serie di ragioni…sono istintiva e spesso poco razionale, ma non avevo dubbi che quella sarebbe stata la mia scelta)

Nel pianificare un “trasferimento” bisogna tenere conto di diversi fattori. Questi, secondo me, sono i principali.

  1. Cosa sto lasciando: affetti, lavoro, casa, amici, animali, sicurezza economica?
  2. Perché voglio trasferirmi (e di motivi possono essercene milioni…ma siate sinceri con voi stessi per non cadere nell’errore di prendere solo una cantonata)
  3. Cosa cerco: un lavoro? un’esperienza?
  4. Dove potrei trovare quello che trovo
  5. Ho un piano B se qualcosa va male, anzi malissimo?
  6. Se devo investire dei soldi…ho le risorse necessarie?

Una volta risposto in tutta onestà, possiamo iniziare a pianificare una ricerca più affinata:

  • Dove voglio andare che possibilità ci sono di lavoro?

La cosa migliore da fare a questo punto è cercare di reperire il maggior numero possibile di informazioni:

  1. Cercare annunci di lavoro da portali specializzati (da gumtree disponibile per molti paesi, a top language jobs )
  2. Informarsi sul tipo di Visto richiesto per lavorare in quel determinato paese ( presso i siti delle ambasciate o del governo)
  3. Cercare siti “amici”, dove altri emigranti come noi condividono le loro esperienze ( viviallestero, italiansinfuga, voglioviverecosì sono solo alcuni siti generici dove trovare informazioni)
  4. A seconda del settore di specializzazione di ognuno, inviare curriculum alle aziende potenzialmente interessanti ( Esempio: nel turismo, inviare il proprio cv e lettera di presentazione ad agenzie turistiche, Tour operator, Hotel…ecc..)
  5. Sperare che qualcuno risponda o ci dia una possibilità.
  6. Cercare informazioni riguardo l’affitto di case o altre possibilità di alloggio.

Non devo nascondere però che anche una buona dose di autostima e coraggio devono corredare il tutto, e se poi abbiamo un piccolo appoggio o conoscenza nel paese da noi prescelto, questo sicuramente ci darà una mano.

Inoltre, prima di prendere e partire “definitivamente” sarebbe comunque opportuno aver visitato almeno una volta la nostra meta!

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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