Dove è finita la mia moltezza?

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Non mi sono mai considerata una persona completamente normale. E con normale intendo veramente nella norma. Ne vado anche fiera se è per questo…

In molti mi considerano anche un tantino svitata: prendo e parto per il Kenya da sola senza arte né parte, stessa storia per quando siamo venuti in Olanda.. E un milione di altre cose che hanno sempre caratterizzato le mie scelte di vita. Ho sempre seguito l’istinto, puro e semplice.. L’entusiasmo mi ha trainato ovunque, tanto quanto a volte la delusione mi ha fatto capire che stavo sbagliando.

Ma io ero moltosa. Ero come Alice nel suo Paese delle Meraviglie, perché il Paese delle Meraviglie era il mio mondo. Ho sempre interpretato tutto ciò che vivevo nella mia realtà parallela popolata di creature mitologiche e principesse incantate.

Proprio questa mia caratteristica mi ha permesso di non aver paura e di buttarmi in tutto, portando con me un carico di energia contagiosa.

E ora dove è finita questa mia moltezza? Dove è andata quella paladina del “vivo a modo mio”? Che i figli facciano davvero cambiare tutto?

Da un po’ di tempo non mi riconosco più. Se mi guardo allo specchio vedo solo una sbiadita brutta copia di me. Ho necessità di ritrovarmi, di risfoderare la mia moltezza e di uscire da questo stato di torpore.

Tremate tremate… Cosa combinerò questa volta?

P.S.: Post ispirato a 3 sere di fila di Alice in Wonderland di Tim Burton. Ho paura che mia figlia abbia rubato la mia moltezza e se la sia tenuta tutta per se.

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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Nessuna risposta

  1. dorotea ha detto:

    “Moltezza”… che gran bel termine!

  2. MammaInOriente ha detto:

    E’ una risposta che solo tu ti puoi dare. E’ indubbio che i figli spostino completamente la prospettiva da noi stesse a loro. Difficile continuare ad agire con egoismo ed egocentrismo, necessari a mio avviso per “vivere a modo mio”. Credo sia proprio delle mamme più che dei papà mettere da parte se stesse. Anch’io mi sento a volte stretta in questo ruolo. Probabilmente perché gli ultimi 6 anni della mia vita sono stati dedicati solo alla famiglia, mentre nella mia vita di prima c’era tanto altro. Non mi ha obbligato nessuno a farlo, ma visti i nostri continui cambi di vita, ho ritenuto che fosse la cosa migliore per il benessere emotivo dei miei figli che per me viene comunque al primo posto. Questo non vuol dire che non capitino dei giorni in cui la me di prima mi manchi molto…

    • malaikadany ha detto:

      Verissimo, è una scelta che anche io ho fatto, e faccio, più che volentieri. Non potrei fare a meno di sacrificare tutto per lei. Eppure devo ritrovare il modo di bilanciare le cose, ritrovare la mia spensieratezza (per quanto possibile per una mamma), la mia pazzia e soprattutto la mia sempre presente allegria..che ultimamente sembra essere andata in letargo!!

  1. 7 marzo 2014

    […] “Dov’è finita la mia moltezza?” del blog […]

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