Perché me ne sono andata dall’Italia

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

Potrebbero interessarti anche...

10 Risposte

  1. Marco ha detto:

    Quando puoi e soprattutto se puoi cambia aria ….e vedrai che non te ne pentirai….
    In certi luoghi purtroppo bisogna nascerci per farne parte in pieno.
    Sapessi (nel 1983) quanti bocconi amari dovetti ingoiare nonostante il mio impegno nel lavoro rispettando in pieno le loro usanze e mentalità…. e se in quei giorni per puro caso una squadra italiana vinceva su un campo di calcio contro di loro si prospettava per me una settimana di passione specie nell’ambiente lavorativo.
    Confidando nell”auspicio di tempi migliori dovetti subire molte taglienti scortesie sebbene il tutto venisse mosso in alcuni di loro sempre ben da un invisibile ma ben palpabile sentimento discriminatorio nei miei confronti.

    Complimentandomi con te mi permetto di sottoscrivere in toto le tue spontanee e sincere impressioni.
    (dato il mio basso livello di istruzione mi dispiace solo di non potermi esprimere bene come fai te…. e per questo te ne chiedo scusa.)

    un saluto sincero e cordiale

    Marco

    • malaikadany ha detto:

      Ciao Marco, grazie per i tuoi commenti! Cambiare aria.. Ma dove e come? Io sinceramente vivo fregandomene degli altri.. In senso buono: non mi interessa cosa pensano di me e se mi trattano da diversa, anzi, a dir la verita` sono ben contenta di essere quella straniera e diversa. Amo sentirmi differente dagli altri e non cadere nell`omologazione. Vivo secondo i miei principi e anche quando per forza di cose devo scontrarmi con il sistema cerco di vedere il lato pisitivo. Poi certo se conosci il modo di farmi emigrare in Australia non ci penserei due volte! 😉

  2. Popsy ha detto:

    e quando i problemi derivano proprio dal posto in cui abiti…? 🙂

  3. trentazero ha detto:

    La tua ultima frase e’ verissima: i problemi ce li portiamo dietro per tutto il mondo, cosi’ come la serenita’. 🙂

    Io non so se mi bastera’ questa vita sola per decidere… in ogni caso ti salutero’ l’australia. :*

    • malaikadany ha detto:

      Siii salutamela tanto!! I problemi sono dentro di noi e non nel luogo che ci ospita…Anche se è pur vero che qualche luogo ha poteri…”curativi” spero di venirti a salutare presto 😉

  4. Francesca ha detto:

    Ciao, bello il tuo articolo. Siamo tufi anche noi di questa Italia che vuole sempre tanto ma che non da niente in cambio. L’ idea di cambiare mi nutriva ma mi bloccano due fattori:
    La lingua. Il mio inglese e’ proprio base
    I miei figli. L’ impatto che un cambiamento così grande ha su di loro.
    Tu cosa mi dici a riguardo?

    • malaikadany ha detto:

      Ciao Francesca! L”inglese, se vuoi cambiare, si puo’ sempre riprendere a studiare e migliorare. Per quanto riguarda I figli sicuramente non sara’ facile ma conosco tantissime famiglie espatriate con figli grandi che in beve tempo si adattano al nuovo ambiente!Per la mia e’ stato abbastanza facile perche’ ancora piccolissima. Poi, ovviamente, ogni caso e’ diverso e bisogna valutare tantissimi fattori, per primo quanto realmente noi stessi siamo disposti a cambiare. Un abbraccio!

  5. Bia ha detto:

    «Me ne sono andata dall’Italia perché non ne potevo più dell’atteggiamento lamentoso italiano, dei telegiornali e della cronaca nera, di essere oppressa dal sistema e di non sentirmi libera.»
    Come le sento mie queste parole!! Solo che io dovrei dire “Me ne andrei”… ma non si sa mai 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *