Norvegia fai da te: dai fiordi al sole di mezzanotte

Negli anni durante i quali non c’era instagram e nemmeno facebook, quando viaggiando ascoltavi la musica sull’ipod e guardavi fuori dal finestrino del pulman per immergerti nei paesaggi, o leggevi un libro, ma di sicuro non si stava con gli occhi incollati allo schermo du uno smartphone..

Sì, in quell’epoca un pochino preistorica io stavo viaggiando tantissimo, soprattutto in Europa.

Uno dei miei viaggi più belli (anche selo dico di tutti i miei viagi in effetti) mi ha portata in Norvegia, in quella terra magica fatta di fiordi e troll, dove il sole in estate non tramonta mai ed in inverno regala la magia dell’aurora boreale ai suoi fortunati avventori.

Ho viaggiato in Norvegia durante il mese di Agosto, e ne sono rimasta profondamente affascinata: non ero ancora famigliare con il Nord Europa e la gentilezza e cordialità dei suoi abitanti, questo essere un mondo a parte rispetto al caotico sud, dal silenzio che si sente per strada alla luce di un cielo che sembra a tutti gli effetti diverso da quello a cui siamo abituati.

Lysenfjord e pulpit rock

Itinerario di Viaggio in Norvegia – 1 settimana

Contrariamente a come potrebbero pensare in molti, il mio viaggio in Norvegia è cominciato non dalla sua capitale Oslo, bensì dal paesino costiero di Haugesund: come mai? La ragione è davvero semplice… Avevo trovato un ottimo volo con Ryanair via Londra, e se tanto da una parte bisogna pur cominciare, perché no da qui??

Haugesund è un paesino grazioso ma piccolino, un paio di giorni sono certamente più che sufficienti per ambientarsi in Norvegia. Da qui ho raggiunto Stavanger, dove abbiamo organizzato una crociera sul Lysefjord, da dove è possibile ammirare (dal basso) la famosa Pulpit Rock, o Preikestolen.

Da Stavanger mi sono spostata a Bergen, deliziosa cittadina sui fiordi, un vero e proprio must see se si viaggia in Norvegia! Passeggiare tra le sue casette colorate, mangiare del pesce fresco al mercato e ancora, scalare la collina per godere della vista di Bergen dall’alto, uno spettacolo unico, di quelli da cartolina, che ha solo contribuito ad aumentare la mia curiosità nello scoprire questo Paese incantato.

Da Bergen ho raggiunto Oslo, attraverso il famoso percorso ferroviario che attraversa territori selvatici dove ci manca poco che potete vedere sbucare veramente un troll.

La capitale norvegese non mi ha particolarmente affascinata, come invece hanno fatto le località più piccole, ma una visita qui non può mancare.

Ultima tappa norvegese è stata la splendida, deliziosa Tromso, la perla del Nord.

Come spostarsi in Norvegia

La Norvegia, si sa, è piuttosto cara, e non c’è modo di risparmiare tantissimo.

Sicuramente però spostarsi con i mezzi pubblici può far risparmiare un pochino, e questa è stata la mia scelta: bus, treno e voli interni hanno accompagnato il mio viaggio in Norvegia.

Ecco come ho attraversato la Norvegia:

Haugesund – Stavanger: ho utilizzato i bus locali della linea kystbussen,  prenotabili senza problema in loco.

Stavanger – Bergen: anche qui, le città sono collegate da diversi mezzi (compreso traghetto). Io ho nuovamente optato per il bus, compagnia Nor Way. Il viaggio non è particolarmente lungo e il panorama è così piacevole che il tempo passa anche piuttosto in fretta.

Bergen- Oslo: come già detto sopra, per questo spostamento ho optato per il treno (circa 6ore e mezzo di viaggio). Qui devo fare una precisazione: il percorso ferroviario che collega queste due città è particolarmente bello per i suoi panorami, andrebbe pertanto attraversato presumibilmente durante il giorno per godere al meglio della natura norvegese. Se però, come me, siete in ottica risparmio, viaggiare la notte rappresenta un’ottima alternativa al pagare una notte extra di hotel. Ovviamente però il panorama ci rimette un pochino.

Oslo- Tromso: sarebbe stato bellissimo poter attraversare tutta la Norvegia via terra, ma il tempo non era abbastanza (da Tromso ho proseguito verso la Finlandia), ed essendo la distanza piuttosto ampi la scelta è ricaduta inevitabilmente su un volo aereo. In questo caso, la compagnia era la Norwegian Air.

In ogni caso, per poter pianificare al meglio il vostro itinerario (se volete affidarvi al fai da te appunto), vi consiglio di utilizzare il sito Rome2Rio, il mio alleato migliore quando devo capire come raggiungere qualche destinazione.

Tromso

Dove dormire in Norvegia

Mi sembra di avervi già ricordato che la Norvegia è cara. Tutto costa tanto, non c’è via di scampo. E così ovviamente è anche per gli alloggi. Sia che optiate per Airbnb o un ostello vi accorgerete che i prezzi sono piuttosto elevati.

Essendo passati ormai diversi anni dal mio viaggio in Norvegia, non mi sento di consigliarvi qualche struttura in particolare. Per quanto mi riguarda, io faccio le mie ricerche su Booking o Airbnb, a volte mi affido al cercare qualcosa direttamente sul posto e altre volte ascolto i consigli della lonely planet.

Sicuramente la miglior opzione per risparmiare qualcosa sono i campeggi, che però rimangono quasi tutti un po’ fuori dal centro città (anche se raggiungibili con i mezzi pubblici).

Intanto vi lascio il link (affiliato) di booking, con il quale potrete avere un 10% di sconto sulla prenotazione.

Cosa mangiare in Norvegia

Tra gli ingredienti principali della cucina norvegese, che vi verranno presentati anche sul tavolo della colazione, troviamo il Salmone (letteralmente servito in tutte le salse, e principalmente affumicato), l’aringa, e il merluzzo: piatti a base di pesce non saranno assolutamente difficili da trovare.

Un’altra specialità norvegese è sicuramente la carne di renna, cucinata spesso in una sorta di stufato e accompagnata da patate e funghi.

Ancora, nelle portate principali troviamo tanta carne di agnello, manzo, formaggi e ortaggi.

In ogni città troverete una vasta scelta di ristoranti e locali dove assaggiare queste specialità, ma preparatevi ad una spesa abbastanza importante.

Un’alternativa economica? Risparmiare sui pranzi facendo colazioni abbondanti ed affidarsi ai supermercati per uno spuntino. In questo modo dovrete “preoccuparvi” solo della cena!

Mercato di Bergen

Quanto costa un viaggio in Norvegia?

Dipende. Non mi piace mai sbilanciarmi troppo in questo tipo di domande, perché tutto dipende dal tipo di viaggiatore…

Un viaggio in economia di una settimana in Norvegia, tra volo, spostamenti ed alloggi, può partire dai 750 euro a persona (con alloggi in ostello o campeggio, o capanne nei sentieri da trekking ad esempio).

Se invece pernotterete in bed and breakfast o hotel, considerate un budget di 50/80 euro a notte (per soluzioni economiche) e una spesa totale attorno ai 1000 euro a persona.

Gli spostamenti sono relativamente economici, anche i voli interni si possono trovare a partire da 50 euro.

Bergen, Norway

 

I miei consigli per visitare al meglio la Norvegia

La Norvegia è un Paese che mi è decisamente rimasto nel cuore, sebbene ne abbia visitato solo una minima parte. Sicuramente è nella top list dei Paesi dove vorrei ritornare, a distanza di anni, per riscoprirla e attraversare anche zone più selvagge.

Il mio consiglio è di immergersi negli spettacoli naturali che la Norvegia offre, dal trekking per gli appassionati (ma ci sono anche sentieri adatti a tutti) alle spettacolari crociere nei fiordi.

Se deciderete di visitarla durante la stagione estiva potrete godere dello spettacolo del sole di mezzanotte (non necessariamente arrivando a Capo Nord, io l’ho potuto ammirare già a Tromso), mentre se visiterete la Norvegia in inverno, sarà la possibilità di avvistare l’aurora boreale: in poche parole, c’è sempre un buon motivo per venire da queste parti!

Ricordatevi però che, se apassionati di trekking, molti sentieri vengono chiusi per motivi di sicurezza durante la stagione autunno/inverno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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