Il mio 2017 in pillole: riflessioni di un anno speciale

Non amo particolarmente scrivere il classico post di fine anno.

Ma questa volta  mi sento di dover tornare a fare bilanci, dopo aver saltato un paio di anni questo appuntamento.

Il 2017 è stato un anno molto particolare, duro per moltissimi versi, con meno viaggi ma più passi avanti personali.

Il viaggio in Sri Lanka

Ho iniziato l’anno in Sri Lanka con mia mamma e mia figlia, accompanati da un gruppo di ragazzi diventati poi amici.

E’ stato un viaggio bellissimo, on the road, selvaggio, di quelli che piacciono a me insomma: abbiamo dormito in casa di gente locale, viagiato con mezzi pubblici, visitato templi a piedi nudi e bellissime spiagge semi-deserte. Lo Sri Lanka rimarrà per sempre nel mio cuore!

Gli esperimenti in cucina

Tornata nella fredda e nebbiosa Olanda, mi sono praticamente rinchiusa in cucina a scoprire un mondo a me abbastanza sconosciuto (sono famosa per NON saper cucinare..) ed essendo il mio compano caraibico di Curacao, che ama la cucina, ci siamo sbizzarriti in preparazioni d’oltre oceano: da piatti tipici surinamesi come il Saoto o del Nasi, a crocchette di baccalà, pane fatto in casa, insalate super colorate e tanti altri piatti con la quale abbiamo arricchito la sua bacheca Instagram ma soprattutto deliziato il palato dei nostri amici.

Un incubo chiamato burocrazia

Il 2017 è stato l’anno della burocrazia: centinaia di fogli da compilare e stampare, telefonate costanti agli uffici di competenza, tentare di parlare olandese per guadagnarsi più considerazione, e finalmente dopo quattro lunghissimi anni, la tanto attesa casa sociale (e in un quartiere che adoro!)

Una nuova gravidanza ed il trasloco

La notizia dell’arrivo della nuova casa è arrivata poco dopo aver scoperto che aspettavo un bambino: due bellissime notizie, ma vi assicuro che affrontare un trasloco incinte non è assolutamente una passeggiata… E siccome la prima volta non mi era bastata (anche mentre aspettavo Emma abbiamo affrontato un trasloco), anche questa volta ci siamo trovati ad affrontare scatole scatoloni, mobili Ikea e tante scale mentre ero in dolce attesa.

Un’altra sfida, riuscita.

Le vacanze in Italia: le Marche del mio cuore

Dopo il trasloco, finalmente Italia! Due settimane letteralmente bollenti nell’estate marchigiana, con temperature che hanno superato i 40 gradi. Famiglia, amici, la sensazione di sentirsi a casa e di mancanza dell’altra casa e dell’altra famiglia, quella olandese.

Beh, di sicuro non mi è mancato il tempo, quella NON estate Olandese.. Anche se i 40 gradi con il pancione non sono stati così semplici da sopportare quest’anno.

Ma non ci siamo fatti mancare lo splendido Conero, quel monte e quel mare che porto sempre dentro di me, fiera e orgogliosa di essere marchigiana.

Gli ultimi mesi e l’arrivo di A.J.R

Premetto che al sesto mese avevo già una pancia davvero enorme, che sembravo di due mesi in più. La gente per strada mi fermava chiedendomi quanto mi mancava o se ci fossi quasi, e tutti si stupivano nel sentire che in realtà ero solo al sesto.

Io d’altro canto ho continuato ad andare in giro in bicicletta e a non risparmiarmi in camminate.

Poi in una domenica di fine ottobre, a 35 settimane, ha deciso di arrivare Lui. Decisamente in anticipo, tanto che non avevamo ancora preparato la borsa x l’ospedale o comprato ovetto e compagnia bella. MA a lui non importava, era pronto per farsi conoscere e stravolgerci la vita.

Benvenuto piccolino mio!

Collaborazioni e il mio nuovo progetto

Nel 2017 ho anche continuato la mia collaborazione con il sito di Vivere Amsterdam, dove condivido informazioni utili per chi decide di trasferirsi in Olanda.

Ad Aprile ho comprato il dominio di un nuovo sito, un progetto che ho in mente da anni. E finalmente ho comprato anche l’hosting, e il sito sta pian piano nascendo. Non correrò questa volta, voglio dedicarci molta attenzione e lanciarlo solo quando ne sarò soddisfatta. Ma ci sto lavorando,  sarà in Inglese e dedicato alla mia città.

Ora sono qui, il 31 Dicembre, che mi ritrovo a scrivere il post di fine anno con Lui incollato a me nella fascia, e la mia piccola fantastica baby sitter -sorella che ha deciso di esercitarsi nella lettura  e scrittura in Italiano.

Fuori piove e tira vento, ma ho una famiglia bellissima, una casa che ho sognato per tanto (seppur piccolissima) e un progetto che finalmente, dopo anni sta prendendo piede.

Grazie, 2017.

2018, ho fiducia in te!

 

 

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2 Risposte

  1. Mamma in Oriente ha detto:

    Congratulazioni per tutto quello che hai raggiunto e in bocca al lupo per tutto ciò che desideri!
    Un abbraccio

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