Lascia aperta quella porta

translation services

Dovrei scrivere delle Marche, della vacanza in Repubblica Dominicana e, per rimanere in zona, di tutto ciò che accade qui in Olanda in questo periodo dell’anno, dall’arrivo di Sinterklaas alle celebrazioni Natalizie ormai prossime.

E ho li quei post, tutti nelle bozze, iniziate e mai finiti.

Perché arrivo alla sera a casa dopo 8 ore di lavoro in ufficio e circa 10 kilometri di bici sulle spalle (accompagna Emma, vai in ufficio,  prendi Emma, portala dalla gasthouder, torna in ufficio, riprendi Emma, vai a casa, prepara la cena, gioca con lei, fai i compiti, dai da mangiare al gatto prima che ti uccida, mangia, leggi una storia, mettila a letto, fai un po’ di Yoga o Hiit, forse pulisci casa) che quando mi sdraio sul divano e prendo il computer mi si chiudono gli occhi e la concentrazione è andata.

Perché per passione sto partecipando ad altri progetti che in questo momento sono prioritari e richiedono del tempo e costanza, e lo faccio perché in fondo è ciò che amo fare e che spero un giorno possa diventare il mio lavoro principale.

E siccome mi piace scrivere qui, per questa volta ho deciso di lasciare da parte il post sulle vacanze o ricco di consigli su cosa fare e semplicemente osservare la mia vita ora, sorridere ed esserne felice.

Negli ultimi mesi ho deciso di cambiare rotta (come dice la mia amica Eli) modificando alcuni aspetti della mia vita, guardandomi dentro, ascoltando il mio corpo e facendo respiri profondi ed esercizio costante.

Perché, sebbene io sia stata sempre l’anti sportiva per natura ho capito che invece in quell’oretta in cui mi dedico a me stessa, senza iphone o computer, con la musica che mi va di sentire, i miei incensi e la luce soffusa, riesco a ricaricarmi e ritrovare il mio equilibrio rilasciando lo stress della giornata alle spalle.

E sono felice.

Felice perché ho imparato ad evitare i condizionamenti e buttar giù le maschere, a fregarmene dei preconcetti e dei giudizi, a fare sempre quello che mi va e che mi fa stare bene, anche se non sempre è facile, ma è una libertà che va conquistata pian piano.

vivi al massimo

Dal momento in cui ho iniziato a riprendere consapevolezza di me stessa ho ritrovato fiducia (che per un po’ avevo accantonato) e voglia di vivere ogni istante al massimo e senza rimpianti.

E così lasciando la porta aperta su me stessa sono riuscita ad avventurarmi in nuove sfide, a circondarmi di un sacco di belle persone con cui mi trovo benissimo, a riempire di risate le serate fredde e piovose, cogliere e creare nuove opportunità e dire di sì alle nuove avventure, perché non puoi mai sapere cosa perdi se non apri quella porta..

E allora lasciatevi andare, divertitevi, scegliete di pancia, credete al vostro istinto, sorridete, aiutate gli altri, lasciatevi aiutare, circondatevi di persone da amare, date il vostro meglio ogni giorno e iniziate più spesso a fare quello che vi fa stare bene.. Perché spesso ci vuole coraggio a scegliere di star bene con se stessi, a rischiare di ferire qualcuno dicendo la verità, ad essere forse un po’ egoisti.. Ma sono certa che se imparassimo tutti ad essere onesti con noi stessi e a scrollarci di dosso preconcetti e pensieri negativi saremmo tutti più felici.

 

 

 

 

 

 

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

Potrebbero interessarti anche...

3 Risposte

  1. The Lazy Trotter ha detto:

    Bellissime parole. Di infinita ispirazione! E daje tutta che il mondo e’ fatto di spiriti liberi!!

  2. Claudia ha detto:

    Daniela grazie per queste belle parole piene di energia… Sei la vitamina C e D che mi manca al momento!

  1. 1 febbraio 2017

    […] post vi parlavo di come fossi riuscita a ritrovarmi, dopo tanto tempo, e creando spazio per me […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *