Il viaggio indipendente e la libertà

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Viaggiare è sempre stata una parte importante e fondamentale della mia vita: ogni viaggio va costruito, vissuto prima e dopo, respirato, immaginato, sognato.. Non sono tipa da resort ( anche se ci ho pure lavorato) né da viaggio di gruppo, mi stanco facilmente delle cose organizzate e pre confezionate e aspiro ogni istante alla libertà, quella di fermarmi dove voglio, di cambiare idea ogni 5 secondi,  di prendere decisioni e di non dover aspettare nessuno.

Kogelo, Kenya

Sì lo ammetto, non sono facile in viaggio, essendo molto indipendente mi piace prendere in pugno la situazione  e non so adeguarmi alle leggi del “gruppo”.

Per strane coincidenze non ho mai veramente viaggiato “sola” ( tranne quella volta che sono partita per andare a vivere in Kenya)  ma ho sempre pianificato e organizzato in maniera indipendente i miei viaggi evitando di partire in più di due persone perchè si sa, il troppo stroppia, SEMPRE.

India

E così sono partita per l’India a fare volontariato con mio cugino decidendo di prenotare il viaggio dall’oggi al domani, ho girato l’Europa in moto o con mezzi pubblici con il mio compagno di viaggi storico, ho attraversato la splendida Irlanda in bus con una delle mie migliori amiche e ho attraversato in lungo e in largo il Kenya su autobus sgangherati e mezzi di trasporto improbabili, dormendo in bettole da 2 euro e vivendo as a local.

Bergen

Niente di più bello che vivere sulla strada all’avventura ogni giorno, sentire di essersi conquistati quel posticino in dormitorio la sera, stanca morta ma felice, vivere alla giornata cercando di assaporare e di capire al meglio il Paese che si sta visitando.

Ho anche viaggiato in gruppo e sperimentato la vita da villaggio, capendo ben presto che non fa per me, e anche li cercavo sempre di evadere dalla bolla del turismo preconfezionato e scoprire la vera essenza di quei luoghi: ricordo le passeggiate a La Havana e a Playa del Carmen con mio padre, i casinò e le strade assolate di Las Vegas con mia madre, e le uscite di nascosto a San Francisco durante la gita di quinto superiore con la mia amica di sempre Cecilia.

Non chiudetemi in uno schema, non datemi programmi, perché io ve li stravolgerò.

Per chi è uno spirito libero e ama l’avventura, viaggiare significa libertà.

Minack Theatre Horizon

Quando le persone hanno le stesse passioni ed idee, prima o poi si incontrano: è così che, dopo chat su whatsapp lunghe mesi, racconti, aneddoti e quant’altro, io e altre due amiche blogger abbiamo deciso di trasformare le nostre esperienze in una risorsa per tutte le viaggiatrici ( e viaggiatori) indipendenti, e per chi vorrebbe cambiar vita.

Se non le conoscete, e volete intanto dare una sbirciata ai loro blog, eccole qui:

Eli, storyteller allergica alla routine, scrittrice e blogger di Too Happy to be homesick

Claudia, nomade digitale e cittadina del mondo, blogger di Travel Stories.

Presto, molto presto, ne saprete di più, per ora continuate a seguire l’ashtag #viaggiatricifreestyle per non perdervi tutti i post per chi ama i viaggi e la libertà!

 

 

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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3 Risposte

  1. mirco ha detto:

    Un articolo scritto in modo divino , ti far venire voglia di viaggiare senza mai fermarsi .Grazie nel condividere con noi le tue emozioni .

    • malaikadany ha detto:

      Grazie Mirco, le tue parole mi riempiono di gioia! 😉

    • jdsports.co.uk ha detto:

      19. Why was the Town Councils Act amended after the last General Election, such that there is now a compulsory transfer of 80% of the accumulated surplus to the Sinking Fund?The answer is simple and logical: the PAP will go to the extent of screwing everyone in order to screw the real targets. The ends justify the means. Despicable to some, to them it is pragmatism and strategy.

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