I miei Pro e Contro sul vivere in Olanda!

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Sono ormai mesi che penso nella mia testa di scrivere un bel post sui pro e contro del vivere in Olanda, ma poi fondamentalmente non mi creo mai una vera a propria lista, perché io sono così, sono quella delle mappe mentali astratte, dei post-it che si autoeliminano e delle note che si perdono.

Ma siccome è qualche giorno che ci penso costantemente, per via di una serie di decisioni, ho pensato che fosse giunto il momento di stilare una bella lista di pro e contro della vita nei paese dei mulini a vento e dei tulipani.

tulipani a keukenhof

Perché è bello vivere in Olanda: i pro

  • Siamo in un Paese molto moderno, dove tutto avviene su internet e funziona
  • Abbondanza di mezzi pubblici anche questi funzionali
  • Si vive benissimo anche senza possedere una macchina
  • Ci si mantiene in forma pedalando
  • Multiculturalità & Internazionalità
  • Abbiamo Amsterdam, una delle mete turistiche mondiali d’eccellenza (nonchè grande scalo aeroportuale)
  • Siamo vicini alle grandi capitali europee come Parigi, Berlino, Londra
  • Grandi spazi verdi per passeggiate in bici
  • Le giornate estive sono lunghissime
  • [solo per donne] non c’è bisogno di parrucchiere: una bella cipolla aka mi sono appena svegliata e lego i capelli per lavar la faccia va più che bene anche per il più importante impegno lavorativo o incontro romantico
  • [anche questo per donne] potete fare a meno dei trucchi, in accordo con lo stile dei capelli l’utilizzo del make up non è fondamentale!
  • si possono acquistare abiti, mobili, libri, e qualsiasi altra cosa nei negozi di seconda mano senza passare per straccioni
  • [ mi dicono] bellissimi ospedali
  • si trova sempre l’occasione per festeggiare quindi ubriacarsi con conseguente scusa per non andare a lavorare il giorno dopo e…
  • si può chiamare malati a lavoro dicendo che si ha l’hangover senza passare per sbandati
  • quando c’è il sole, ve lo godete più di 10 giornate di sole consecutive
  • Non sarete scortesi se rispondete di no ad un invito improvviso (non che ce ne siano comunque..)
  • Abbiamo Hema, Zeeman e Xenos per riempirci casa di cose inutili ma carine
  • Ci sono sia Sinterklaas che Babbo Natale

tramonto in spiaggia

E ora veniamo alla controparte..

Gli aspetti negativi del vivere in Olanda: i contro

  • Il tempo! giorni di grigio si alternano ad altri di pioggia e a qualche splendida giornata di sole (come detto sopra..)
  • Il freddo.. In invero sa davvero essere pungente ed insopportabile.. ti taglia le mani e gela le orecchie
  • L’umidità, che rende i capelli afro anche se legati nella famosa cipolla
  • Gli architetti olandesi non sanno costruire le case: no davvero, serve una gran fantasia per dare senso logico!
  • Se è vero che per sopravvivere basta l’inglese, senza olandese si è tagliati fuori da tutto
  • Non si trova il radicchio!
  • La pianura.. Piatta piatta a perdita d’occhio
  • Gli olandesi sono molto abitudinari e uscire dagli schemi crea un gran scompiglio (ma io mi diverto a farli smarrire di continuo, 😉 )
  • La sanità è solo privata e non costa poco..
  • Tutto talmente organizzato che fa noia
  • Il General Pratictioner è un fidato spacciatore di paracetamolo (non credo conosca altri farmaci)
  • Il pane del supermercato è tutto uguale e non ha sapore (così come tutte le verdure e frutta..)
  • Il colore arancione può ossessionarvi durante mondiali ed europei di calcio
  • Non c’è l’abitudine dell’aperitivo 🙁
  • Si deve prendere appuntamento per tutto ( e la spontaneità dove è finita?)
  • Tanto finto perbenismo
  • Ossessione per il cibo spalmabile
  • Considerare pasto una fetta di pane (di quelle sopra del supermercato) con una fetta di formaggio
  • Le feste natalizie finiscono inesorabilmente con l’inizio dell’anno.. Nessuna befana vola da queste parti!

follia arancione

Per ora questa è la mia lista.. Potrei sempre pensare di continuare ad aggiungere punti all’elenco man a mano che quotidianamente mi imbatterò in stranezze varie o aspetti positivi di questa terra piatta, a volte noiosa ma anche interessante.. A seconda dei punti di vista!

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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10 Risposte

  1. Andrea Dell'Armi ha detto:

    Ciao Daniela,
    dopo 15 anni passati negli Stati Uniti sono rientrato in italia dove vivo( si fa per dire) da poco più di 2 anni.
    Purtroppo il cambiamento è stato bello all’inizio ma ora proprio vivere in Italia non se ne può più. Anche perché abbiamo un figlio di 1 anno e mezzo e di lasciarlo qui allo sbaraglio non ci penso nemmeno. Come immagini sia io che mia moglie parliamo perfettamente inglese ed entrambi abbiamo molta esperienza in ristorazione e alberghi, io sono sommelier da 15 anni. Abbiamo deciso di optare per l’Olanda senza tornarcene in America (troppo lontana per esigenze familiari). Imparare una nuova lingua non ci spaventa ( ne so già 4 ). Vorremmo spostarci all’AJA o limitrofe per un paio di mesi per cercare lavoro.Dove si possono cercare appartamenti per cosi poco tempo e se hai altri consigli ti ringrazierei da parte di tutti noi. Ciao
    Andrea

  2. Marco ha detto:

    Buongiorno e complimenti per il suo blog che trovo in linea di massima onesti e veritieri (anche se da parte di un maschietto credo che i commenti sarebbero molto più duri…).

    >>>Tanto (tantissimo) finto perbenismo<<<

    condito e bollito in un abbondante cinismo ed il tutto poi vi verrà servito dalla solita cameriera bionda sempre sorridente ma del tutto finta ed ipocrita….. già nel lontano 1983 !!!!!!

    Ricordo il giorno in cui dai quei luoghi ben "organizzati" alzando i tacchi e per pura fortuna me ne andai in australia. (non rimpiango nulla … ma proprio nulla!)

    Ps.
    … e che Dio vi scampi da certi avvocati locali che si fanno pagare salatissimamente al MINUTO !!

  3. Claudia ha detto:

    Ciao Daniela, mi chiamo Claudia e da qualche settimana leggo il tuo fantastico e divertente blog.
    Da qualche anno stiamo progettando il nostro trasferimento in un Paese che diventera’ la nostra fissa dimora. Per una serie di eventi stiamo optando per l’Olanda e probabilmente Den Haag perche’ abbiamo qualche amico gia’ la’.
    Siamo una coppia di viaggiatori per scelta e per necessita’ visto che mio marito e’ originario di Seattle e io sono siciliana. Quindi da quando ci siamo sposati abbiamo sempre optato per trascorrere tempo qui e la’…adesso abbiamo una piccola gioia di nome Marina e vorremmo scegliere il luogo che a nostro parere e’ il piu’ internazionale e al centro d’Europa, multiculturale e attivo. L’olanda ci sembra proprio cosi’… Volevo chiederti come vivi il fatto che la tua bimba parla l’olandese come una madrelingua e voi lo imparerete ma mai conoscendolo a fondo…questo e’ uno dei miei dubbi e limiti al momento, e volevo sapere il tuo punto di vista.
    Grazie

    • malaikadany ha detto:

      Ciao Claudia! Bella domanda la tua!! Mia figlia è completamente trilingue: ha imparato l’olandese qui all’asilo e ora lo parla bene tanto quanto l’italiano. Per me non è un problema, anche se mi fa piuttosto ridere il fatto che sia lei spesso ad insegnarmelo o che mi debba tradurre alcune conversazioni.. Certo è che devo mettermi in testa di impararla questa lingua.. Ma per me non rappresenta assolutamente un problema a dirti la verità. In fondo, io so usare il computer molto meglio di mia madre e il fatto che lei crescerà con la padronanza delle lingue non può che rendermi orgogliosa. E poi, chissà se rimarremo sempre qui in fondo..

      • Claudia ha detto:

        Grazie…sono sempre stata libera e pronta all’avventura senza troppi problemi…adesso l’essere mamma sta un po’ sconvolgendo tutti i miei piani di viaggi. Cmq abbiamo appena prenotato un airb&b in centro a den Haag per qualche giorno per riposare dopo le 10 ore di volo da Seattle per poi proseguire per Catania … Fammi sapere se è possibile un caffè con le bimbe
        Grazie per questa iniezione di fiducia
        Claudia

  4. elena ha detto:

    ciao daniela, ti seguo ma non ho mai commentato, in questo casa mi hai incuriosita cosa intendi esattamente per ”finto perbenismo”?

    • malaikadany ha detto:

      Ciao Elena, mi sono ritrovata più volte a notare atteggiamenti di sorrisi e gentilezza quasi forzati.. Diciamo che più di una volta ho chiaramente notato di non essere la benvenuta in questo paese. Ma mentre noi italiani siamo meno restii nel nascondere i veri sentimenti che proviamo verso qualcosa, qui si tende molto a mascherare il tutto dietro a una bellissima facciata..

  5. Annika ha detto:

    GP = paracetamolo anche qui… :/
    Pazzesco che siano permesse le sickie dicendo che ci si è sbronzati! Che paese civile 😀

    • malaikadany ha detto:

      Assolutamente!! E io che mi facevo mille problemi con febbre e raffreddore per chiamare sick..E poi vedi la tua collega dutch che senza problema non viene motivando che la sera prima al party ha bevuto troppo!! ahahah 😉

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