Essere mamma a Den Haag

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Essere mamma è sempre una sfida -bellissima-.

Io sono sicuramente una mamma un po’ particolare e questo si riflette su mia figlia, spirito libero e ribelle tanto quanto i suoi ricci.

Per quanto a volte vivere in Olanda non mi piaccia proprio (no scusate non ce la faccio a non essere polemica, ci saranno tanti pro ma dal mio canto anche contro 🙂 ) devo ammettere che essere un bambino qui ha decisamente molti lati positivi e a dirla tutta mi sarebbe piaciuto passare i miei anni di incoscienza qui.

parchi den haag

L’asilo dove va la mia piccola simba da circa un anno e mezzo è uno splendido ambiente internazionale con bimbi da ogni parte del mondo. Proprio qui ho conosciuto delle simpatiche mamme (e spaziamo dall’Australia all’Irlanda, dall’Armenia ad Israele giusto per dirne alcune..) che mi hanno segnalato un posto dove portare i propri bimbi durante la settimana, una sorta di club mamme figli.

playground den haag

Scateniamoci al Rainbow tots.

Siamo andate, io e Lei. Ovviamente lei lo adora già anche prima di entrare.

E dentro? una grande sala con bambini dagli 0 ai 5 anni che giocano con tutto il giocabile e spesso tirano in ballo noi povere mamme perché se la litigano per la stessa macchina-triciclo (ovviamente quella accanto identica e vuota non la vuole nessuno). L’ambiente è completamente internazionale al punto che mi sono anche chiesta se ci fosse qualche olandese li in mezzo o se fossimo catapultati in una realtà virtuale nella campagna inglese (ah, come vorrei!)

Dopo un’oretta di gioco sfrenato, pianti, salti e urla (e noi mamme che cerchiamo di conversare tra un mamy mi prendi e un this is miiiiiiine!) compare un pianoforte e delle signore spiccatamente british iniziano a intonare tutte le canzoncine da bambini che hanno in repertorio e tutti i bimbi cantano e seguono le mosse. Lei no ovviamente. Eh no lei balla da sola! -ha già imparato a NON seguire il gruppo..orgoglio di mamma 😉 –

Ovviamente nemmeno a dirlo, io sono l’unica del gruppo che implora la figlia a farsi rivestire per uscire mentre lei imperterrita corre la maratona nella sala. Sì perché gli altri bambini alle urla delle madri ascoltano ma lei ovviamente tiene fede al suo spirito ribelle e no, non mi ascolta.-sigh-

amsterdam

Oltre al Rainbow Tots la città propone diverse attrazioni dove portare i più piccoli (e non! ) come il cinema Omniversum dove siamo andati a vedere un documentario sugli animali in 3D o l’Aquario SeaLife di Scheveningen. Senza contare poi i vari centri indoor con trampolini, scivoli gonfiabili e vasche delle palline! Insomma a volte si ha davvero l’imbarazzo della scelta, ma anche semplicemente andare a prendere una tazza di tè con i più piccoli si trasforma in un momento di gioco per loro grazie alle sale da tè attrezzate con angolo divertimenti.

P.S. Se qualcuna di queste sale da tè ha notato che sono scomparsi pezzi di puzzle o bicchierini..ahem.. non ne so niente 😉

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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Nessuna risposta

  1. antonio ha detto:

    “Per quanto a volte vivere in Olanda non mi piaccia proprio” ..
    neanche a me 🙂

  2. Laura ha detto:

    Ciao Daniela,
    ho recentemente scoperto il tuo blog (o meglio il mondo dei blog) e la cosa mi sta piacendo. Volevo complimentarmi con te per la forza e il coraggio che hai avuto in questi anni nel cambiare vita e trasferirti in zone lontane e molto diverse dalla tua città natale.
    Mi chiamo Laura, ho 33 anni e diversamente da te, sono una fifona.
    Per molti anni mio marito mi ha proposto di trasferirci ad Amsterdam (città che amiamo), ma per paura non ho mai accettato e ho preferito vivere la vita di sempre. Ora sono stanca, mi sento in gabbia e priva di entusiasmo e ho deciso che è arrivato il momento di cambiare. La paura c’è, soprattutto per il mio inglese non buonissimo, (che studio ogni giorno da autodidatta) ma questa volta sono decisa, tanto decisa, che ho iniziato a svuotare casa, vendendo tutto ciò che è superfluo.
    Qui sopra, affermi che vivere in Olanda non sempre ti piace. Potresti raccontarmi quali sono i contro del vivere li?

    Grazie e complimenti per la gran forza!
    L.

    • malaikadany ha detto:

      Ciao Laura,
      intanto grazie 😉 poi per quanto riguarda i pro e contro credo che molti siano soggettivi..sicuramente tra i contro c’è il tempo (io detesto tutto ciò che è pioggia e freddo mentre amo cielo blu sole e caldo..) e il fatto di sentirsi sempre esclusi se non si parla Olandese. Tra i pro, il tenore di vita, gli ottimi servizi pubblici come i trasporti, le opportunità per i bambini.. Ma io ho un gran problema, vado con il vento..Mi stanco sempre del posto dove sto prima o poi, quindi non faccio testo! 😉 Buona fortuna!

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