Copenhagen vista… Dal basso!

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Nyhavn

Io & Lei più che mai alla scoperta della capitale Danese.

Adoro viaggiare con Emma e passare del tempo insieme solo noi due, ridiamo, scherziamo, e abbiamo quello stesso gene di pazzia che ci rende instancabili esploratrici curiose, e amiamo sentirci come Alice nel Paese delle Meraviglie.

Questa volta la destinazione è Copenhagen, affascinante capitale nordica dal sapore fiabesco, una due giorni intensa piena di lunghe camminate, sole, verde e divertimento.

La Sirenetta ma non solo

Quando pensavo a Copenhagen, la prima cosa che mi veniva in mente era ovviamente la statua della Sirenetta: adagiata su uno scoglio, con lo sguardo malinconico verso il mare, decapitata e amputata più volte negli ultimi anni, ma il simbolo incontrastato della città.

sirenetta copenhagen

In realtà Copenhagen, ovviamente, ha moltissimo da offrire.

Innanzitutto il Nyhavn, il vecchio porto della città, dalle sue classiche casette colorate e le barche ancorate che regalano tutta l’aria tipica delle città scandinave: questa zona,  mi ricordava tantissimo Bergen, città che tra l’altro amo. Lungo il canale i tanti bar e ristoranti affacciati offrono pranzi vista porto, sicuramente molto suggestivi che non ho avuto il piacere di provare.. In compenso abbiamo optato per un delizioso ( e soprattutto economico) hot-dog danese, sedute proprio sulle sponde del canale accanto alle barche a godere del bel sole primaverile che scaldava la città.

Fosse stato per me avrei solo camminato, ma posso capire che la piccola non regga ( per il momento) i miei stessi ritmi, e così abbiamo optato per una via di mezzo: con la Copenhagen card, abbiamo usufruito per gli spostamenti più lunghi dei comodi trasporti urbani e fatto un tour della città in barca, così da riposare un po’ le gambe, e in altri momenti abbiamo attraversato la città camminando e lasciandoci trasportare dalla sua rilassata atmosfera nordica.

Dal Nyhavn si raggiunge velocemente il palazzo reale di Amalienborg, e da qui, proseguendo lungo il porto, si arriva alla Esplanade e alla famosa Sirenetta.

E ancora, la graziosa Christianshavn e la magica atmosfera di Christiania ( che merita senza dubbio un post a parte).

Il sole brillava e il cielo era di un blu profondo, rendendo la nostra passeggiata ancor più piacevole.

Amalienhavn

Emma saltella, gioca, canta, fa mille domande ed è curiosa di tutto, e con la mia macchina fotografica scatta foto della città.

E poi, i pomeriggi al Tivoli

Chi passa da Copenhagen, probabilmente passerà anche al Tivoli: un giardino, ma di più, un Parco divertimenti, un area relax, un’angolo di puro stacco da tutto e da tutti.

Il Tivoli è il parchi divertimento più anticho d’Europa, e si dice che abbia anche ispirato i vari Disneyland in giro per il mondo.

Essendo proprio nel cuore della città, i Tivoli Gardens non solo sono facilmente accessibili, ma anche molto attraenti per chi si trova in città con bambini. E così ci siamo ritrovate entrambe i pomeriggi (e sere) dentro al Tivoli, tra le pazze corse delle montagne russe, ruote panoramiche, spettacoli e graziosi chioschi o ristoranti.

Tivoli Gardens

La sensazione è come di stare in  un vero Paese delle Meraviglie all’interno della città.

E la gratificazione più grande, era senza ombra di dubbio il sorriso infinito di mia figlia che si divertiva come una pazza tra un’attrazione e l’altra, e che non smetteva di ringraziarmi per quanto si stava divertendo e per il fatto di fare le cose “Io & Lei”.

Airbnb & Frederiksberg

Il miglior modo di viaggiare, per me, è like a local. Per questo se posso scelgo sempre di alloggiare in Bed & Breakfast e presso gente del posto, molto più intimo e personale che un albergo dalle stanze standardizzate.

E così ho optato per soggiornare con Airbnb una stanza nel quartiere di Frederiksberg, tranquillo sobborgo residenziale comodamente collegato al centro città.  La sensazione era proprio quella di sentirsi a casa, e la cordialità e gentilezza della famiglia che ci ospitava è stata davvero fantastica: il bello di viaggiare così è proprio la possibilità di conoscere al meglio il Paese che si sta visitando e sentirsi sempre a casa. Emma era super felice della nostra casa, in quanto i nostri host avevano anche una bimba fantastica di quasi due anni, e sebbene non parlassero la stessa lingua, era bellissimo vederle interagire insieme.

Take it easy!

Take it easy. Praticamente il motto della mia vita. Perchè complicarsi tanto le cose, quando in realtà sono semplicissime? I bambini si comportano di conseguenza alle nostre azioni.

Io & Emma siamo davvero molto, molto easy, non abbiamo problemi per mangiare e ci adattiamo davvero a qualsiasi condizione.

Take it easy

Ecco come mi ero organizzata.

  • Trolley + zaino: avevamo un bagaglio a mano a testa, e viaggiando così eravamo leggere e comode.
  • Quando viaggio con Emma, mi porto dietro il tablet con qualche gioco per lei, così non si annoia durante gli spostamenti in treno o aereo. Il tablet però è assolutamente proibito durante gli altri momenti del viaggio, o in camera 🙂
  • Non amo tornare in stanza durante la giornata, sono abituata a sfruttare tutto il giorno per girare: la mattina riempivamo lo zaino con 2 bottiglie di acqua ( in Danimarca l’acqua è potabile e la riempivamo a casa), felpa per la sera e 1 cambio completo per Emma ( a 5 anni e con la vivacità la possibilità che finisca dentro una fontana sono alte)
  • Guida pocket di Copenhagen, cartine varie, backup batteria del telefono e quaderno appunti
  • Essendo giornate calde, mi portavo dietro anche delle infradito per evitare i sicuri ” Mi fanno male i piediii .. Ho caldoooo”
  • Pranzo: rigorosamente street food, economico e veloce. Ho amato in particolare lo Smorrebrod che avevamo comprato vicino casa e mangiato ai giardini davanti al palazzo di Amalienborg, sedute davanti alla fontana.
  • Cena: entrambi i pomeriggi li abbiamo passati al Tivoli, e mentre il primo giorno ci siamo date ad un hamburger e patatine, nella seconda serata abbiamo optato per un meno economico Sushi.

Io & Lei in viaggio, una complicità infinita e un divertimento unico.

entrance tivoli

Insegnamo ai bambini a viaggiare fin da piccoli, e cresceremo dei grandi cittadini del mondo, aperti di mentalità e senza troppi problemi di adattamento… Divertitevi, saltate con loro per strada, incuriositeli, lasciate che il mondo diventi la loro scuola.

 

 

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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