Come sarebbe la mia vita se…

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Vi capita mai di avere dei momenti in cui vi estraniate dal vostro corpo e emigrate verso un’altra voi, in un posto diverso che fa cose diverse? Quella che avreste potuto essere…se aveste fatto scelte diverse insomma. No non mi drogo, non bevo e non fumo, davvero.

Ogni tanto mi penso nelle diverse opportunità che la vita mia ha dato e cosa starei facendo se non fossi qui, ed emergono comunque delle certezze, dei punti fermi.

Maravanthe beach, India

Un luogo stupendo

Se non fossi andata in Kenya

Se non fossi andata in Kenya nel 2008, tanto per cominciare, non sarei comunque in Italia a fare una vita che non volevo ma sarei probabilmente in qualche paese del sud est asiatico a lavorare come eterna volontaria o a fare la backpackers..Oppure sarei arrivata in Australia con il working holiday visa e avrei fatto una gran carriera li (in cosa non so..) e sarei tutt’ora in Australia.

Italiani in Kenya

Il sapore della libertà, Kenya

Se non fossi emigrata in Olanda

Se quando eravamo in Italia, ingabbiati dalla crisi del secolo, non avessimo avuto il coraggio di saltare nel buio e trasferirci in Olanda..Ora dove saremmo?

Escludo comunque che saremmo rimasti in Italia, purtroppo mi va stretta come un paio di jeans di due taglie in meno. Io credo che saremmo tornati in Kenya e avremmo portato avanti la nostra vita li..Con il mio lavoro (che adoravo) e probabilmente con parecchia tristezza da parte della mia metà, che seppur a casa sua si sarebbe sentito fuori luogo, incompreso e anche lui insomma come in un paio di jeans stretti. E la scimmietta? Beh sarebbe stata allegra, abbronzata e probabilmente piena di treccine..intollerante alle scarpe e forse anche lei si sarebbe aggregata ai gruppi di bambini urlando “caramella” ai turisti (quando vede una caramella impazzisce letteralmente..).

Diciamo che se da un lato crescere a piedi nudi sulla sabbia è sempre stato il mio sogno.. Ora da genitore trovo più sensato pensare al suo futuro cercando di garantirgli una buona istruzione, poi quel che vorrà fare lo deciderà lei.

I giardini di Keukenhoff, Olanda

Se non fosse stato tutto condizionato dalla crisi

Ogni tanto penso a come sarebbe la vita se fossi nel mio Paese, a come sarebbe accompagnare mia figlia a scuola e “ehi ciao come stai?”  quando incontri gli altri genitori.

A lavorare in ufficio e comprendere tutto quello che la gente dice perché tutti parlano la tua stessa lingua, a come sarebbe fare spesa dalla tua fruttivendola e passare il sabato sera con le tue amiche quelle di sempre, perché comunque la tua piccola sta ad allietare la serata dei nonni (facendoli impazzire mentre le leggono per la quarta volta Cenerentola).

Ogni tanto penso che mi mancano un sacco queste cose, ma che comunque io, come una calamita, sono sempre stata attratta dal sentiero tortuoso.

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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Nessuna risposta

  1. riciclattoli ha detto:

    Ciao! Arrivo al tuo blog dal Bloglab. Anche io éxpat (purtroppo e sottolineo purtroppo non in Kenya!!!) e anche io a volte mi cimento in viaggi mentali del genere! Come si sta in Olanda? Prossimamente mi sbircio tutto il blog! Ciao, Vale

  2. olandesina76 ha detto:

    Come ti capisco Dany..ti capisco così bene che vorrei capirti un pò meno credimi 🙂 Io sono vittima della “sindrome dell’altrove” praticamente da quando sono nata,fare delle scelte che mi facessero rinunciare a qualcosa mi ha sempre uccisa per metà e il mio mantra quoridiano è sempre “Sii quì e ora” perchè la mia mente parte continuamente per i suoi viaggi e spesso perdo il contatto finchè qualcuno non mi richiama all’ordine.. ci sono mille posti in cui avrei voluto vivere e mille me che avrei voluto essere,ogni volta che leggo la storia di qualcuno che è in un altro paese a fare qualcos’altro,all’istante mi immedesimo e paerte l’immaginazione..anche tu sei una delle mie ispirazioni hihih quindi sappi che mentre tu sogni di essere in un’altra vita qualcuno sogna di essere nella tua…il fatto è che una vita da sola,proprio non basta 🙂
    Kusjes

    • malaikadany ha detto:

      Grazie Vale! Ma io non è che sogno di essere in un’altra vita, alla fine la mia va benissimo (certo se a volte fosse meno incasinata anche meglio..) mi chiedo semplicemente come sarebbe stato se invece di fare certe scelte ne avessi fatte altre.. In fondo, la vita, è tutta questione di scelte!
      Baci!!!

  3. Laura Gargiulo ha detto:

    mai fermarsi e chiedersi “e se…?”. personalmente amo guardare al presente e all’immediato futuro, di questa vita, che può cambiare quanto può rimanere sempre la stessa. è bello sognare e immaginare i bivi non percorsi, ma talvolta i bivi sono quadrivi, chissà…tante variabili incontriamo nella nostra vita che non possiamo mai sapere!! un abbraccio!

    • malaikadany ha detto:

      Ciao Laura! Hai ragione, ma a volte guardare alle alternative ti fa apprezzare di più il futuro e aiuta a tenere in mente la meta.. E’ come un ricordarsi del perché si è qui ora, che ovviamente è sempre frutto di scelte passate. A volte perdo di vista il target e devo guardare i miei passi per ricordarmi perché sono qui e qual’è il mio scopo! 🙂

  4. Bia ha detto:

    bellissimo questo tuo post. Proprio oggi ho fatto anche io una analisi alla “sliding doors” della mia vita e… vabbè, io non sono mai partita, cosa che mi sarebbe piaciuta assai… quindi i miei “se non avessi fatto quella scelta…” sono tutti molto fantasiosi, come nelle favole 😉

    • malaikadany ha detto:

      ciao Bia, grazie! Anche se non sei partita la vita può prendere sempre mille strade diverse. A volte ho dei momenti in cui mi estraneo da me stessa e mi guardo da fuori, come se fossi un’altra persona che ha preso l’altra strada! Mi sa che ho letto troppi libri di fantasia perché a volte anche io mi sento come in un romanzo! 😉

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