Come mi preparo per un viaggio

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Partire per un viaggio fa sicuramente parte delle cose che più amo fare al mondo, ma nonostante ciò la cosa non esclude il provocarmi forte stress ed ansia.

Se una volta partire era semplice e richiedeva poca preparazione al di la dello studiare la meta e il fare la valigia, ora partire per me significa pensare per 3 ed organizzare il tutto essendo preparata per le evenienze: io, che poi sono la regina delle mamme disorganizzate, quella che si dimentica la merenda se sta fuori tutto il pomeriggio e che non ha mai le salviette umidificate in borsa (se non avete figli piccoli non potreste capire la necessità ed importanza di questa cosa..)

Ecco come mi organizzo per i viaggi, rimanendo di animo backpackers ma con un minimo di accortezza materna 😉

Il bagaglio: amore ed odio

Io prediligo sempre i bagagli piccoli, e il portare meno cose possibili, meglio se sono zaini.. Ma con i figli non sempre è possibile. Se partiamo in aereo per un viaggio breve facciamo entrare tutto nel bagaglio a mano con il metodo dei vestiti arrotolati, e anche se abbiamo un bagaglio da stiva avremo sempre uno zaino con il necessario per un paio di giorni (nello sciagurato caso che non arrivi il bagaglio in aeroporto..). La mia filosofia è “ognuno porta le sue cose” e così per non ritrovarmi con la borsa piena di barbie o mini pony anche Emma ha la sua borsa (o zainetto o comodissima Trunky a seconda della destinazione) dove tenere le sue cose, che sceglie rigorosamente lei.

comodissima trunky da viaggio

I documenti

C’è poco da fare, io mi fido solo di me stessa. Che poi sono proprio io che apro la borsa impanicata perché Oddiiiio ho perso le chiavi!!!Ehhm, no, erano nella taschina interna dove le avevo messe due minuti prima.. Ma non c’è storia, sono io la custode unica ed insostituibile dei documenti di viaggio. In borsa quelli per l’andata, nel bagaglio a mano (zaino o trolley) quelli per il ritorno. Siccome mi piace avere sempre un backup, sono solita salvarne una copia o nel tablet o in una penna usb (o meglio ancora, avere l’app con codice di prenotazione).

Intrattenimento in viaggio per bambini

Santo Tablet. Non usandolo mai in casa, quando si parte per un viaggio lei è entusiasta perché sa che è il momento del tablet! Che poi mia figlia dopo un po’ si stufa pure di quello ma vabbè.. Comunque sul nostro in pratica ci sono solo giochi per lei. Mi sono scaricata diverse app di giochi educativi (che poi testo sempre quando siamo già partiti e magari scopro che è necessaria la connessione internet per alcuni di essi e ovviamente siamo già in qualche zona senza il wifi…) Comunque le top 5 app che abbiamo in questo momento sono:

  • Fiabe sonore
  • Dog puzzle / princess puzzle
  • Kids doodle e coloring princess
  • Princess memory (si vede che siamo un tantino fissate con le principesse?)
  • La mitica app di Playground Around the Corner, immancabile se viaggiate con bambini

Solitamente mi porto anche dietro un piccolo quadernino con una penna o colori per disegnare insieme, e non mancano mai la sua macchinetta fotografica (ancora è quella finta) e una sua mini borsa con i suoi tesori.

loving fishes

Per quanto riguarda noi adulti, niente di meglio che ipod carico di musica, un buon libro (che raramente ho modo di leggere in viaggio) il mio inseparabile quaderno per del viaggiatore e poi beh, c’è l’iphone 😉

Ecco, mi stavo appunto dimenticando gli snack: dell’acqua, un succo e biscotti o cracker. Il resto si prende per strada.

Abbiagliamento da viaggio

A volte mi capita di invidiare un pochino quelle donne in tiro perfetto anche quando scendono dall’aereo dopo ore di viaggio. Perché io ecco, sono sempre abbastanza sconvolta. Per me la comodità in viaggio è tutto, quindi, a seconda della durata e della meta, scelgo accuratamente l’outfit.

Viaggio per tornare in Italia? Short di jeans o vestitino e infradito se è estate, jeans per l’inverno.

Viaggio verso mete tropicali? Siccome è probabilmente inverno quando si parte.. Leggins, scarpe da trekking, canotta e maglia a collo alto. E magari una maxifelpa al posto della giacca.. e rigorosamente a strati, così da doversi solo toglere il sopra, infilare una gonna et voila pronti in abbigliamento estivo!

just me

Le scarpe da trekking sono un must anche in caso di viaggi in treno verso destinazioni vicine da esplorare: perfette per camminare in città o nella natura, non fanno passar la pioggia e sono traspiranti se fa caldo. Insomma, io senza non ci parto!

Cosa non manca mai? una pashmina. Va sempre bene: per coprirsi dall’aria condizionata in aereo, da tenere al collo come sciarpa o da usare sulle spalle per serate ventilate in estate. Decisamente un must.

Il beauty da viaggio

Considerando il fatto che dovrebbe stare nel bagaglio a mano, è sempre un po’ un mistero come riuscire a non farlo esplodere e contenere i liquidi. Io cerco sempre di portarmi dietro campionici vari (shampo, creme, bagnoschiuma..) e ultimamente ho scoperto l’esistenza dei prodotti solidi come il bagnoschiuma, lo shampo e il balsamo. Una rivoluzione. Niente più problema dei liquidi in aereo, e non si inquina nemmeno risparmiando confezioni di plastica. Li ho presi da Lush e li consiglio vivamente, ma attenti a non tenerli a temperature troppo elevate o nell’acqua, perché altrimenti ne rimarrà ben poco!!

prodotti solidi lush

La casa

Eccheccentra la casa se qui si parla di partire per un viaggio? Beh prima o poi si ritorna. Oltre a svuotare il frigo da tutto ciò che andrà a male, buttare il bidone e dare una bella pulita, se è inverno imposto sempre i termosifono sui 16/17 gradi per non trovare la casa congelata a ritorno (cosa che è pure successa ritornando da un viaggio in pieno inverno, per un guasto della caldaia).  Io non sono famosa per il mio pollice verde ma mi dispiace troppo se vedo le mie piantine morire tristemente.. Così sistemo quelle “da cucina”(come il basilico per intenderci) nel lavandino immerse in una ciotola d’acqua e le altre le lascio ai vicini insieme alle chiavi di casa. E giusto per star sicuri stacco anche tutte le prese dalla corrente!

Nonostante le mie accortezze poi al momento della partenza sono irrimediabilmente tesa e con le farfalle nello stomaco.. Controllo per la centesima volta i documenti di viaggio e la sistemazione delle cose (che sistematicamente non trovo quando ne ho bisogno).

Se poi avete consigli o altri modi di prepararvi al viaggio, vi aspetto qui sotto 😉

malaikadany

Nata in Italia nel 1980 con l'immenso desiderio di viaggiare e conoscere luoghi e culture sempre nuove. A 28 anni mi sono trasferita in Kenya dove ho vissut anni stupendi. Al momento mi trovo in Olanda con la mia splendida bambina e viaggio appena posso.

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2 Risposte

  1. Debora ha detto:

    Ciao! Ti seguo spesso, grazie per il consiglio dei prodotti Lush, ci farò un salto.. mi sto preparando per un viaggio caraibico a fine giugno!
    Tua figlia è stupenda!
    Debora

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